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Nuove Limitazioni e Decreto Ristori


Da oggi venerdì 6 novembre 2020 entra in vigore il DPCM che divide il Paese in tre aree:


• Area “Rossa”;

• Area “Arancione”;

• Area “Gialla”.


La nostra Regione, l’Abruzzo, è inserita nella fascia di rischio “Gialla”, quella con meno restrizioni. Nell'area “Gialla” è previsto: • il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità. • Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie e edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. • Il Dpcm introduce poi la didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; mentre è prevista la didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole medie. Sono chiuse anche le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. • Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. • Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese. • Per bar e ristoranti è prevista l'interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. • Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi. A livello nazionale vengono limitati gli spostamenti tra Regioni a rischio (sia “Rosse” che” Arancioni”) e si potrà passare da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o necessità a mezzo della autocertificazione con il modello in via di pubblicazione nel sito ufficiale del Governo. Gli spostamenti tra Regioni di fascia “Gialla” sono sempre consentiti.

A seguito delle restrizioni è stato approvato il “Decreto Ristori” che prevede contributi a fondo perduto per le attività maggiormente colpite dalle nuove limitazioni per il contenimento della pandemia (ad es. ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, palestre, impianti sportivi, etc..). In particolare: • Le imprese dei settori penalizzati dalle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura dei contributi previsti dal Decreto Rilancio. Novità: 1. La platea dei beneficiari includerà anche le imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro; 2. L’importo dell’indennizzo varierà dal 100% al 400% di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio; 3. Potranno fare domanda anche le attività che non hanno usufruito di precedenti contributi (seguendo la stessa modalità prevista con la precedente erogazione); L’erogazione è automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda e ottenuto il contributo. Esclusione: il contributo non spetta ai soggetti che hanno attivato la partita IVA a partire dal 25 ottobre 2020. A breve dovrebbe essere pubblicato il “Decreto Ristori bis”. Si prevede un ampliamento delle categorie dei beneficiari del contributo a fondo perduto, alla luce delle nuove disposizioni anti-contagio previste dall’ultimo DPCM, e l’estensione del meccanismo degli aiuti alle attività chiamate ad affrontare le nuove limitazioni in base alla localizzazione regionale (Gialla, Arancione, Rossa).



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