NUOVI STANZIAMENTI E PROROGHE DEGLI INCENTIVI PER LE IMPRESE VITIVINICOLE ABRUZZESI AI TEMPI DEL CORONAVIRUS

Newsletter N.03 del 27 aprile 2020, realizzata per Confindustria Chieti-Pescara. Scarica gratuitamente l’articolo in PDF

IN ARRIVO INVESTIMENTI PER 3,8 MILIONI DI EURO SUL VITIVINICOLO.
In un panorama economico che desta non poche preoccupazioni, la Regione Abruzzo rende definitive le graduatorie delle domande finanziabili relative al bando della “Misura Investimenti” previsto dal Piano Regionale dell’Ocm Vino (Organizzazione Comune del Mercato) – sostenuto dai fondi europei assegnati annualmente dal ministero Agricoltura alle Regioni tramite l’Organizzazione comune del mercato che regolamenta il settore vitivinicolo. “Si tratta di 3,8 milioni di euro di contributo che corrispondono a 9,6 milioni di euro spesa ammessa della misura ‘Investimenti’ che finanzieranno 70 cantine tra cui 17 cooperative e 53 aziende private abruzzesi“, ha spiegato il vicepresidente della giunta regionale dell’Abruzzo con delega all’agricoltura, Emanuele Imprudente, sottolineando: “Un successo tale che già ad inizio anno ho richiesto al Ministero fondi supplementari in modo da coprire l’intero fabbisogno“.

Il bando 2019/2020 (scaduto lo scorso 15 novembre), ha visto una notevole partecipazione. A fronte di un budget a disposizione di 3 milioni di euro sono arrivate domande per Euro 5,7 milioni. “Nonostante la grave crisi del comparto vitivinicolo, dovuta all’emergenza coronavirus – ha aggiunto Imprudente – le aziende vogliono ancora investire e noi vogliamo ulteriormente supportarle, per questo contiamo a breve di
reperire ulteriori fondi per soddisfare tutte le ditte in posizione utile in graduatoria“.

La Misura “Investimenti”, è una misura attivata nell’ambito del Piano Nazionale di Sostegno per il settore vitivinicolo e finanzia investimenti materiali e immateriali in impianti di trasformazione, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino.

Tali investimenti, si rammenta, sono diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e il suo adeguamento alle richieste di mercato e ad aumentarne la competitività. Riguardano la produzione e la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, il miglioramento dei risparmi energetici, nonché trattamenti sostenibili.

L’elenco delle ditte finanziabili è consultabile sul sito della Regione Abruzzo.

PROROGA SCADENZA “MISURA RISTRUTTURAZIONE E RICONVERSIONE VIGNETI” A SEGUITO DELL’EMERGENZA COVID-19.
Con determinazione DPD019/85 del 16.04.2020, la Giunta della Regione Abruzzo, alla luce delle disposizioni impartite dal Governo a seguito della crisi relativa all’epidemia di COVID19 in atto, ha disposto, per la Misura Ristrutturazione e Riconversione Vigneti (D.M. n.3318/2020 e Istruzioni Operative AGEA n.24/2020), il differimento del termine di presentazione delle domande di saldo dal 20 giugno 2020 al 20 giugno 2021 (termini e modalità di presentazione della domanda già esposte nel precedente articolo di febbraio).

VENDITA FUORI COMUNE, E-COMMERCE E CONSEGNE A DOMICILIO: VENDITA SUL TERRITORIO ED ESPORTAZIONI.
Le limitazioni imposte agli spostamenti delle persone tra Comuni impediscono ai clienti di raggiungere i punti vendita rimasti aperti e le aziende agricole si sono chieste se è possibile proseguire la propria attività organizzando un punto vendita in un Comune diverso da quello in cui è situato il centro aziendale.

La risposta è positiva: le imprese agricole autorizzate alla vendita diretta possono proseguire la loro attività organizzando punti vendita in Comuni anche diversi da quelli in cui è situata l’azienda, purché i luoghi in cui si svolge l’attività commerciale siano adeguatamente organizzati per assicurare il distanziamento sociale previsto dalle prescrizioni sanitarie ed, ovviamente, previa comunicazione al comune in cui si intende esercitare la vendita ai sensi dell’articolo 4, comma 4, del decreto legislativo n. 228 del 2001.

Lo precisa la faq pubblicata sul sito del Governo nella Sezione Agricoltura, Allevamento e Pesca, http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa.

Tuttavia, la vendita diretta non può rappresentare l’unico canale in un simile scenario.

Al fine di non arrestare la commercializzazione dei propri prodotti, anche le aziende più restie hanno fatto ingresso nel mondo dell’e-commerce.

E-commerce e consegne a domicilio per stimolare il mercato interno sono due strategie d’emergenza per le quali alcune imprese si stanno attrezzando, pur nella consapevolezza che non potranno certamente essere risolutive.

Non è ancora possibile valutare quali saranno gli effetti della pandemia sul settore vitivinicolo abruzzese, ma alla luce dei costi che le aziende devono necessariamente continuare a sostenere (si pensi all’impossibilità di ricorrere alla cig in deroga data la necessità di continua manutenzione e cura dei vigneti, o anche al notevole incremento di costi di trasporto) è importante mantenere le relazioni con i clienti, sia all’estero che con i mercati locali. A tal proposito, il Consorzio di tutela vini d’Abruzzo ha raccolto, sul proprio sito, le schede di tutti i produttori che offrono il servizio di e-commerce per la vendita dei vini attraverso i propri siti web aziendali o dei market dedicati, unitamente alle particolari condizioni di offerta che ogni azienda ha deciso di voler riservare ai propri clienti.

Ed è sempre in tale ottica che in questi giorni è partita sui social network la campagna #IOBEVOABRUZZESE promossa dal Consorzio di tutela vini d’Abruzzo al fine di incentivare il consumo di prodotti locali e la condivisione social.

“Vogliamo essere vicini ai nostri instancabili produttori e alla natura, che non si ferma”spiega il presidente Valentino Di Campli che aggiunge “con la responsabilità di tutti ci rincontreremo nelle strade, nelle piazze, nei ristoranti e nelle enoteche. Per ora, godiamoci ugualmente un buon bicchiere, ognuno a casa propria ma stando assieme virtualmente. Continuiamo a consumare le eccellenze del nostro territorio che hanno bisogna ora più che mai di essere scelte!”.

La campagna propone di stappare una bottiglia di vino abruzzese – Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo, Pecorino, Cerasuolo d’Abruzzo ce n’è per tutti i gusti e per ogni ricetta – e abbinare uno dei piatti preferiti, scattare una foto e condividerla sui social con l’hashtag #IOBEVOABRUZZESE.

Per il Consorzio è fondamentale continuare a fare sistema e ad unire le forze, anche sul web che ora è il mezzo che consente di abbattere le distanze, per diffondere la qualità dei vini abruzzesi e l’unicità del territorio in cui nascono.

In definizione tante altre iniziative digital e “virtuali” – rivolte a giornalisti, influencer e wine lovers – che vedranno protagonisti i produttori, le loro storie e i loro vini che sono l’anima del Consorzio.

Dott. Commercialista Bruno CATENA

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